storie di (stra)ordinaria subinformazione
alessio lega, settembre 2001
Incredibile!!! Sui giornali di oggi trovo una notizia che mi fa uscire gli occhi dalle orbite. Il COISP - Coordinamento per l’indipendenza sindacale delle forze di polizia (indipendenza da chi???) – ha convocato a Genova un dibattito dal titolo “L’estintore come strumento di pace” (!) invitando a parteciparvi Mario Placanica, l’ex Carabiniere che sparò alla testa di Carlo Giuliani. Un’iniziativa vergognosa, incredibile, tanto più se a promuoverla non è un gruppo di facinorosi estremisti di destra, ma un sindacato di forze dell’ordine. Lo sbigottimento gela il sangue nelle vene e mi inchioda alla sedia quando leggo data e luogo dell’iniziativa: Genova, Piazza Alimonda, 20 luglio.
Stesso posto e stessa ora in cui 6 anni fa fu ucciso Carlo Giuliani. Come fosse la rivendicazione dell’omicidio! Come voler sparare una seconda volta alla testa e al cuore dei parenti di Carlo, di chi ha quel giorno ha visto la morte in faccia, di tutti quelli che andarono a Genova per rivendicare un mondo migliore ed incontrarono invece la brutalità e la violenza del volto crudele dello stato, migliaia di poliziotti e carabinieri conquistati da una furia cieca, da una violenza inaudita.
tutti a Genova dal 19 al 21 luglio
rientrata dopo la latitanza (e non la vacanza) più che motivata dalle mille cose, mille fatti che hanno sconvolto le ultime settimane devo dire due cose sulle svolte che in queste settimane si sono viste nelle indagini sui fatti di Genova 2001. per il resto la vita scorre normale, l'azione ad Avellino è un gran casino, è stagnante... la mia tesi va e non va e chi sa come andrà a finire! la novità è che hanno chiuso i giardinetti sotto casa perchè devono fare un parco che attraverserà mezza piazza macello da dove passerà il tunnel, che ovvimente passerà sotto il parco. la cosa bella è che chiunque sa che qua sotto c'è l'acqua... fattosta che al momento ci hanno tolto anche quel pezzetto di verde che tenevamo recintandolo con quelle gabbie che si vedono un po' ovunque per la città e che il traffico qua sotto è impazzito...
