mercoledì, 14 gennaio 2009

LIBERO AMORE IN LIBERO STATO: CANDELORA DAY 2009

anche quest'anno il 2 febbraio si avvicina e la Candelora è alle porte. Anche quest'anno sarà una giornata dedicata ai diritti, alla parità e alla dignità degli uomini e delle donne a prescindere da genere, sesso e eorientamento sessuale. Anche quest'anno il CANDELORA DAY vedrà la partecipazioen di VLADIMIR LUXURIA e di tanti/e altri che in questi anni hanno orbitato intorno alla Candelora. qui sotto L'APPELLO che è possibile sottoscrivere contattando le segreterie organizzative. LIBERO AMORE IN LIBERO STATO!

ADERISCI e SOTTOSCRIVI l'appello per la costituzione della rete nazionale per la Candelora Day 2009 a Montevergine (Av)



Anche quest'anno, a otto anni di distanza dal primo "Femminiello Pride" abbiamo pensato di re-inventare la tradizionale Juta a Montevergine e di renderla nuovamente un'occasione di confronto, di dialogo e pacificazione tra culture diverse che vivono e condividono stessi luoghi attraversando antiche tradizioni e portando nuovi diritti.

A Montevergine, ogni 2 Febbraio (giorno della Candelora), avviene questa straordinaria alchimia tra i Femminielli, i loro "eredi" (i militanti e le militanti delle associazioni per i diritti degli omosessuali, dei trans e delle trans) e tutti quelli che condividono pacificamente questa ricorrenza in una medesima giornata pur attribuendole significati diversi.

Questa ricorrenza fa di Montevergine un luogo simbolico per la civile convivenza in un paese che, come ha imparato a garantire e tutelare la libertà di culto, deve imparare a garantire e tutelare le libertà di scelta delle persone a prescindere dal diverso orientamento sessuale o dal genere o dall'identità di genere.

Re-inventare la tradizione, che è di per sé già un'invenzione, significa per noi aprire uno spazio, restituirlo alla cittadinanza, renderlo praticabile e agibile per tutti e tutte.

Quel che abbiamo fatto in questi anni, certamente in modo provocatorio, è stato rivendicare un posto in una società che sembra accettare solo l'uguale tra ineguali, l'omologazione, l'appiattimento sui modelli culturali dominanti.


Ci affermiamo con la nostra presenza a Montevergine come altrove, al di là delle categorizzazioni imposte, a partire dalla vivibilità dei nostri corpi e delle nostre vite e dalla necessità di riconosce e tutelare pari diritti e dignità a prescindere da genere, sesso, identità di genere e orientamento sessuale.

Ecco perché l'associazione i Ken, con tutte le organizzazioni che in questi anni hanno preso parte alla Candelora costituisce la rete regionale per il Candelora Day e avvia la sottoscrizione della rete nazionale delle soggettività Lesbiche, Gay, Trans e Etero che sostenga concretamente la partecipazione al Candelora Day 2009.

Promuoviamo la valorizzazione non solo della tradizionale Juta de' femminielli, ma anche delle esperienze e dei valori che la Candelora ha assunto negli ultimi anni per i diritti di Trans, Gay, Lesbiche e di tutti e tutte le soggettività laiche o credenti ma che all'unisono richiedono Parità nei Diritti e Doveri di cittadinanza, Laicità dello Stato e Dignità delle istituzioni per il rispetto dei diritti umani inviolabili dell'uomo e della donna.


Rete per la Candelora Day 09

Associazione i Ken ONLUS

Associazione Rosso Fisso

Associazione Zia Lia Social Club

Associazione RibellArci

Giovani Comunisti/e

Farfalle Rosse


Vladimir Luxuria

Gina Piscitelli – Fondatrice M.I.T. Napoli

Carlo Cremona – Presidente i Ken ONLUS

Carolina Vesce

Marco Taglialatela

Francesco Pennella


Per la storia della Candelora visita il sito http://www.i-ken.org/candeloraday.htm

o visita il blog www.candelora.wordpress.org

Segreteria Organizzativa Napoli: candeloraday@i-ken.org

Segreteria Organizzativa Avellino: candelora2009@gmail.com

i Ken : 392 3887147 - Francesco: 347 7810076 - Carolina: 329 1683634


giovedì, 12 aprile 2007

della tesi e dei lavoratori senza contratto del piano di zona

ieri giornata stranamente produttiva.
ho finito il pretesto e come al solito, in preda all'impulsività più irrefrenabile l'ho direttamente spedito dopo solo due riletture.... stamattina apro la posta e vedo che la prof ieri sera alle 23 (ma è più pazza di me!!!) ha aperto il messaggio... attendo... giudizi, valutazioni, correzioni...
a me infondo non dispiace, l'ultima parte sopratutto, in cui abbozzo l'impostazione toerica, parlo della queer theory, dell'apparato repressivo del sesso e della definizione del genere come socialmente e culturalmente costruito.
meno soddisfatta, invece, del racconto della candelora... chissà se sono stata in grado di rendere il senso, cioè, la sensazione... ad ogni modo mi è piaciuto scrivere, anche se, se penso  quanto ancora dovrò farlo, resto terrorizzata.... ora niente. aspetto.
domenica mi prendo un sano treno e me ne vado. prima a milano a prendere finalmente il numero monografico di masques sull'omosessualità mediterranea e il libro della cristallo sulle lotte omosessuali in italia dal 71 all' 81. poi mi toccherà passare da siena. andare a parlare coi prof, spiegare loro quanto è complicato trovare contatti con i femminielli.... resto convinta del fatto che finchè sto ad avellino o a siena non combinerò un gran che. ho bisogno di andare a napoli, di starci in pianta stabile, di girare, andare a fare aperitivo al bellini, passare da piazza municipio negli orari della prostituzione, passeggiare per i quartieri mattina, pomeriggio e sera.... stare sul campo, anche se mi fa impressione dirla così!

finito di scivere e rileggere e inviato prmaturamente il mio lavoro ai prof ieri sera sono usctia. appena uscita dal portone mi accorgo che c'è affisso un cartello. lo leggo distrattamente. sono i lavoratori del piano di zona a cui il comune non ha rinnovato il contratto (ovviamente precario) e che da ieri sono senza lavoro... penso: cazzo, bisognerebbe far qualcosa... poi mi passa di mente! birretta, cannetta, due chiacchiere da bar e torno a casa. arrivata sotto al portone rileggo il cartello. chiedono scusa ai cittadini per il disservizio, i lavoratori del piano di zona... mi incazzo. non mi sembra una cosa da niente, non è cero uno di quegli uffici inutili che i comuni aprono qua e la... chissà il sindacato se sa della cosa... chissà se noi con la rif possiamo fare qualcosa... certo possiamo alzare il livello di informazione e di scontro... dobbiamo farlo.  allora, come minimo ci faccio un post, poi faccio girare la notizia su tutti i blog della città, poi... chissà, forse riusciamo a fare qualcosa come è stato per gli lsu... anzitutto bisogna cominciare a capire, ad informarsi, a prendere contatti e informazioni... a che serve sto piano di zona? a me sembrerebbe avere a che fare col sociale... bisogna che capisca... cercherò di informarmi e informare...
mercoledì, 31 gennaio 2007

candelora day

0909Dal Candelora Day parte la nostra battaglia sui Pacs”.
“Il 2 febbraio, giorno della Candelora,  saremo insieme ai tanti del movimento GLBTQ (gay, lesbiche, bisex, transgender, queer) che si recheranno al Santuario di Montevergine ad Avellino per chiedere che il governo finalmente si decida a dare riconoscimento pubblico alla relazione d'amore di tutte le coppie di fatto, anche e sopratutto quelle omosessuali” .Il dibattito di questi giorni sulle unioni civili ci scandalizza per la sua arretratezza e ci preoccupano i contenuti della legge che dovrebbe approdare al tavolo del consiglio dei ministri proprio nei giorni intorno al 2 febbraio. Il governo non può proporre una legge con un'impostazione punitiva e discriminatoria nei confronti delle coppie omosessuali, altrimenti dovrà vedersela con le mobilitazioni che il movimento GLBTQ, e noi con loro, sta già preparando. Libertà e diritti non possono essere contrattati né sugli altari delle gerarchie ecclesiastiche né su quelli del Partito Democratico. Lo diremo chiaramente dal sagrato dell'abbazia di Montevergine”. Come cinque anni fa, quando l'abate Tarcisio Nazzaro scacciò il movimento dei cosiddetti "femminielli" napoletani, giunti come ogni anno a rendere omaggio alla Madonna Schiavona. Un appuntamento quello della Candelora che si rinnova ogni anno e che quest'anno più che mai sale alla ribalta nell'agenda politica per la necessaria pressione che il governo richiede sulla questione dei pacs. Anche da Siena ci stiamo mobilitando. Una delegazione delle farfalle rosse sarà infatti a Montevergine per ribadire che le posizioni della chiesa nella questione delle unioni di fatto devono rimanere estranee al dibattito parlamentare. Oggi più che mai bisogna riaffermare che si tratta di una questione di diritti, più che mai di quei diritti negati nel nome di una "normalità" stabilita in base a parametri che con l'ambito legale non hanno niente a che fare e che riguardano invece le scelte dei singol* e non possono quindi essere oggetto di strumentalizzazione nè da parte dei nostri governanti, nè tantomeno da parte della chiesa. questa sudditanza deve avere termine. oggi nessun abate potrà scacciare il movimento dal sagrato dell'abazia di Montevergine, come successe cinque anni fa.
e ora un po' di storia delle tradizione popolare

BREVE STORIA DEL CANDELORA DAY

Ogni anno, il 2 febbraio, in occasione della Candelora, tutti i "femminielli" da Napoli si ritrovano sul sagrato di Montevergine a intonare canti di ringraziamenti alla Madonna Schiavona al ritmo della "Tammurriata". Secondo una leggenda che si tramanda da secoli, la festa dei "femminielli" sarebbe ancora più antica della costruzione del Santuario stesso e risalirebbe addirittura al 1256, quando due omosessuali furono cacciati dalle mura cittadine per atti considerati osceni e portati sul monte Partenio per lasciarli morire in una giornata d'inverno. Invece il miracolo si compì, e oltre al sole che squarciò le tenebre i due potettero anche accoppiarsi secondo le leggi di natura. I "femminielli" da anni si recano il 2 febbraio per ringraziare la Madonna per il miracolo compiuto, in una tammurriata di sincretismo religioso tra sacro e profano accettata da tutta la comunità che vi partecipa ormai da anni con grande coinvolgimento.
Nel febbraio del 2002 l'abate del Santuario di Montevergine con un grave atto scacciò i "femminelli" dal sagrato della Chiesa accusandoli di "profanare un luogo sacro”, sostenendo che "le loro preghiere non erano gradite" e urlando "vergogna, vergogna". Già allora l'Irpinia seppe ribellarsi facendo del 2 febbraio una giornata che parla ai diritti, alla dignità, alla sessualità liberamente vissuta di tutti e tutte.

Il programma del CANDELORA DAY 2007

ore 11.00 Abbazia di Montevergine  
CANDELORA PRIDE

ore 17.00 Avellino - Carcere Borbonico
UGUALI DIRITTI UGUALI DIGNITA'
intervengono:
Saverio Aversa - quotidiano liberazione
Paolo Valerio - ordinario di psicologia clinica - Fed II
Aurelio Mancuso - segretario nazionale ArciGay
Elisabetta Piccolotti - portavoce nazionale Giovani Comunisti/e
Carlo Cremona - presidente I-KEN
Leila Dainais - presidente ArciTrans Libellula 2001
Titti De Simone - Deputata PRC-SE

ore 22.00 Avellino
GARAGE RECORDS (lunga vita al GARAGE!!!)
Absolutely queer Disco night

organizzano:
Rifondazione Comunista-Sinistra Europea Avellino, Zia Lidia S.C., Arcigay Avellino, Arcilesbica Avellino, ribellArci, I-Ken, Giovani Comunisti/e


postato da: kombattina alle ore 19:06 | link | commenti (1)
categorie: movimenti, diritti, rivolte, pacs, glbtq, farfalle rosse, candelora, gc