
ultimamente trascuro un po' questo blog, che tra la tesi, il rientro, le cose... insomma miei soliti casini...
mi sarei anche dimenticata delle elezioni, ma per com'è andata proprio non è possibile.
il dato è che (saremo pure in ogni lotta, ma) perdiamo ovunque... scendiamo vortiginosamente....
anche dove ci crediamo, anche dove combattiamo, soprattutto dove lo facciamo
allora che dire? che il partito di lotta e di governo non paga? che solo la lotta paga? banalità militonta e cieca. piuttosto cercare di carpire i movimenti della società... il 9 a Roma e poi il Pride (il primo in Italia ad essere pride e basta, senza alcuna identità sessuale premessa, contro qualsiasi categorizzaizone dell'identità, perchè la scelta individuale non divenga un canale di classificazione del'individuo... tutti pensieri molto nuovi, mi pare...)
meglio non pensare alla politica dell'elettorato becero e corrotto, meglio guardare alla società, ai suoi movimenti e alle sue combinazioni storiche... meglio studiare pittosto che stare a guardare mentre tutto di nuovo finisce. non oso immaginare cosa sarà il 9. una piazza divisa, sintomo di un movimento diviso, lontano dalla grandezza e compattezza delle grandi manifestazioni contro bush degli anni passati. un movimento, stanco, sclerotizzato, che fa dei propri compagni di piazza e di quotidianeità i capi espriatori di situazioni troppo più grandi, in nome di idealismi che di certo non fanno più parte della nostra formazione politica, ma che sono funzionali alle logiche di potere che governano (forse è il caso di dirlo) anche il movimento.
militanti o militonti fa la differenza. mi domando chi se la passi meglio e mi viene da sorridere pensando che il 9 passerà inosservato rispetto al 16, e non solo per il family day e tutte quelle storie, ma per la carica creativa e insieme eversiva che ha il movimento glbtq. dovrebbe far pensare tutti i milita(o)nti. credo che dovremmo avere tutti l'umiltà di metterci a guardare quest'esperienza, come il '77 guardava al pensiero femminista, come chi, insomma ha qualcosa da imparare. sarà perchè il mio percorso mi sta portando a conoscere quest'universo, ma penso sia d'importanza fondamentale confrontarsi con le temaiche del genere e della sessualità.
ad ogni modo staremo a vedere. delle due piazze si dirà, ma la sensazione potrà conoscerla solo chi ci sarà... hasta siempre!
