storie di (stra)ordinaria subinformazione

“Dal Candelora Day parte la nostra battaglia sui Pacs”.
BREVE STORIA DEL CANDELORA DAY
Ogni anno, il 2 febbraio, in occasione della Candelora, tutti i "femminielli" da Napoli si ritrovano sul sagrato di Montevergine a intonare canti di ringraziamenti alla Madonna Schiavona al ritmo della "Tammurriata". Secondo una leggenda che si tramanda da secoli, la festa dei "femminielli" sarebbe ancora più antica della costruzione del Santuario stesso e risalirebbe addirittura al 1256, quando due omosessuali furono cacciati dalle mura cittadine per atti considerati osceni e portati sul monte Partenio per lasciarli morire in una giornata d'inverno. Invece il miracolo si compì, e oltre al sole che squarciò le tenebre i due potettero anche accoppiarsi secondo le leggi di natura. I "femminielli" da anni si recano il 2 febbraio per ringraziare la Madonna per il miracolo compiuto, in una tammurriata di sincretismo religioso tra sacro e profano accettata da tutta la comunità che vi partecipa ormai da anni con grande coinvolgimento.
Nel febbraio del 2002 l'abate del Santuario di Montevergine con un grave atto scacciò i "femminelli" dal sagrato della Chiesa accusandoli di "profanare un luogo sacro”, sostenendo che "le loro preghiere non erano gradite" e urlando "vergogna, vergogna". Già allora l'Irpinia seppe ribellarsi facendo del 2 febbraio una giornata che parla ai diritti, alla dignità, alla sessualità liberamente vissuta di tutti e tutte.
Il programma del CANDELORA DAY 2007
ore 11.00 Abbazia di Montevergine
CANDELORA PRIDE
ore 17.00 Avellino - Carcere Borbonico
UGUALI DIRITTI UGUALI DIGNITA'
intervengono:
Saverio Aversa - quotidiano liberazione
Paolo Valerio - ordinario di psicologia clinica - Fed II
Aurelio Mancuso - segretario nazionale ArciGay
Elisabetta Piccolotti - portavoce nazionale Giovani Comunisti/e
Carlo Cremona - presidente I-KEN
Leila Dainais - presidente ArciTrans Libellula 2001
Titti De Simone - Deputata PRC-SE
ore 22.00 Avellino
GARAGE RECORDS (lunga vita al GARAGE!!!)
Absolutely queer Disco night
organizzano:
Rifondazione Comunista-Sinistra Europea Avellino, Zia Lidia S.C., Arcigay Avellino, Arcilesbica Avellino, ribellArci, I-Ken, Giovani Comunisti/e

Eppure stamani ci aveva sorpreso il segretario dei DS Fassino con la sua dichiarazione con la quale si diceva favorevole al referendum cittadino. La dichiarazione di Prodi, però, ha cambiato tutto. Di colpo problemi poltici non ci sono mai stati, al massimo si trattava di problemi "urbanistico-territoriali". Al solito la preoccupazione del governo è di rispondere alle accuse della destra ("ah, siete antiamericani!!!!"), e non a quel popolo che è sceso in piazza il 2 dicembre a Vicenza che tanto si aspettava da un governo di centro-sinistra e che urla a gran voce il suo NO ad altre basi militari e ad enormi costi ambientali per il territorio.
Dicevamo un popolo tradito... D'Alema (Vicepresidente del Consiglio, Ministro Esteri e Presidente DS), a Ballarò, si appella alla rappresentatività del consiglio comunale di Vicenza per giustificare il mancato intervento del governo sul dibattito su un'eventuale referendum, contraddicendo palesemente i comitati cittadini che da mesi sostengono che il disagio nei confronti dell'aereoporto è trasversale agli schieramenti e che la giunta di centrodestra è in grossa difficoltà da tempo.
Nel frattempo, a proposito di tradimenti e traditori, Luciano Violante (DS) (quello per intenderci che sostiene che i migranti che non vogliono lasciare le impronte digitali all'ingresso nel Paese vanno arrestati) sostiene che è giustissimo così, e che Prodi ha fatto tutto bene.
Ovviamente contro la sinistra "radicale" e la Fiom (con Cremaschi che parla di rapporto interrotto tra governo e movimenti... perchè? era esistito?????)...
Noi, che a Vicenza il 2 dicembre c'eravamo, assicuriamo la nostra presenza a qualunque mobilitazione nazionale contro l'ampliamento della base o a favore del referendum...
Fermiamo con ogni mezzo questo scandalo, facciamo sentire la nostra voce, camminiamo domandando... il popolo tradito risponderà...
FARFALLE ROSSE
ci mancava solo lui...
Il ministro Fioroni a Caserta
vivi napoli e poi muori... di Alfredo Luttazzi da www.aletrnapoli.com
c'ho messo un po' prima di decidermi a scrivere questo post...
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